La Guida alpina – Maestro di alpinismo

 

Il titolo di Guida alpina – Maestro di alpinismo rappresenta l’apice del percorso formativo e professionale.
La Guida alpina-Maestro di alpinismo può godere di assoluta autonomia e indipendenza in qualsiasi disciplina e su qualsiasi terreno.

Ciò nei 16 paesi del mondo che hanno aderito alla U.I.A.G.M.: Unione Internazionale delle Associazioni Guide di Montagna International Vereinigung Bergfuehrer Verbande Union Internationale des Association des Guides de Montagne International Federation of Mountain Guides Associations, Austria, Canada, Francia, Germania, Giappone, Inghilterra,Italia, Norvegia, Nuova Zelanda, Peru, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera.

 

Settori operativi

 

  • Arrampicata su roccia naturale – accompagnamento ed insegnamento
  • Alta montagna e ghiaccio – accompagnamento ed insegnamento
  • Scialpinismo – accompagnamento ed insegnamento
  • Escursionismo – accompagnamento ed insegnamento
  • Lavori in forte esposizione – sovraintendenza
  • Torrentismo o canyoning
  • Arrampicata sportiva su strutture artificiali
  • Competizioni di arrampicata sportiva (in collaborazione con la Federazione Arrampicata Sportiva Italiana)
  • Consulenza sull’agibilità di piste sciistiche soggette a pericolo di valanga
  • Attrezzatura di falesie per l’arrampicata
  • Interventi su grandi alberi con tecniche alpinistiche
  • Educazione Ambientale
  • Accompagnamento nelle aree protette
  • Consulenze per aziende nel settore sport e sicurezza
  • Pubblica Istruzione, sviluppo e consolidamento delle abilità motorie nell’età evolutiva

 

Un po’ di storia

 

1821: Pur operando da decenni, le prime Guide alpine ufficiali si associano a Chamonix

1850: Anche le Guide alpine di Courmayeur si associano e fondano la tuttora esistente “Società delle Guide di Courmayeur”

1888: Nasce il “Consorzio delle Guide alpine delle Alpi Occidentali”

1930: Nasce il Consorzio Nazionale Guide alpine e Portatori

1978: Il Consorzio si trasforma in “Associazione Guide alpine Italiane”

1986: Le Guide alpine presentano un progetto di legge per essere riconosciuti come professionisti

1989: Entra in vigore la Legge Quadro n. 6 che inquadra la professione di Guida alpina tra le professioni a carattere “intellettuale”

1997: Dopo lunghe peripezie burocratiche si insedia il primo Collegio Nazionale delle Guide alpine Italiane

1998: Le Guide alpine, dopo aver trovato un degna collocazione sociale, iniziano nuovi rapporti con le istituzioni