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  Collegio Guide Alpine del Friuli-Venezia Giulia  
La Legislazione

LA LEGISLAZIONE

La legge regionale

 

La figura della Guida Alpina dal punto di vista giuridico è stata istituita dalla legge quadro dello Stato Italiano il 2 gennaio 1989 n° 6. Successivamente le regioni hanno emanato le proprie leggi recependo e modificando la normativa statale. La regione Friuli Venezia Giulia ha ratificato la legge il 20 novembre 1995 n° 44. Il testo attualmente in vigore è la Legge Regionale del 18 gennaio 2002 n° 2 e successive modifiche.

 

La legge regionale 2002/2 disciplina tutte le attività turistiche, includendo fra queste le attività alpinistiche. Definisce perciò la Guida Alpina come professione turistica. L'articolo 39 (Titolo III capo I comma 2) afferma che "qualora le attività (turistiche e quindi alpinsitiche) implichino l’esercizio delle professioni turistiche (quindi guida alpina e aspirante guida alpina), devono essere svolte dalle corrispondenti figure professionali autorizzate.

 

Estratti dalla lagge gli articoli più significativi sono:

Art. 121 - Definizione dell’attivita’

1. E’ guida alpina chi esercita per professione, anche in modo non esclusivo e non continuativo, le seguenti attivita’:

   a) accompagnamento di singole persone o di gruppi, in escursioni su qualsiasi terreno in montagna e senza limiti di difficolta’, nonche’ in scalate o in ascensioni alpine su roccia o su ghiaccio;

   b) accompagnamento di singole persone o di gruppi, in escursioni sciistiche e sci-alpinistiche, anche fuori delle stazioni sciistiche attrezzate o delle piste di discesa o di fondo, e comunque laddove possa essere necessario l’uso di tecniche e di attrezzature alpinistiche;

   c) insegnamento delle tecniche di arrampicata sportiva, alpinistiche e sci alpinistiche con esclusione delle tecniche sciistiche su piste di discesa e di fondo;

   d) consulenza e collaborazione con enti pubblici e di diritto pubblico in qualsiasi campo connesso con la specifica competenza professionale.

(...)

Art. 122 - Collegio delle guide alpine-maestri di alpinismo e degli aspiranti guida alpina del Friuli Venezia Giulia

   1. E’ riconosciuto, quale organismo di autodisciplina e di autogoverno della professione, il Collegio delle guide alpine-maestri di alpinismo e degli aspiranti guida alpina del Friuli Venezia Giulia, di seguito denominato Collegio delle guide alpine, con compiti di tenuta degli albi di cui all’articolo 123, vigilanza sul comportamento degli iscritti e organizzazione dei corsi di cui all’articolo 138, comma 1, lettere a) e d) in collaborazione con l’Amministrazione regionale.

(…)

Art. 123 - Albi di guida alpina- maestro di alpinismo e di aspirante guida alpina

   1. L’esercizio stabile della professione di guida alpina-maestro di alpinismo e di aspirante guida alpina e’ subordinato all’iscrizione rispettivamente agli albi di guida alpina-maestro di alpinismo e di aspirante guida alpina, istituiti presso il Collegio delle guide alpine, e di seguito denominati albi.

(…)

Art. 125 - Scuole di alpinismo

   1. Ai fini dell’esercizio coordinato delle attivita’ professionali di insegnamento di cui all’articolo 121, comma 1, lettera c), puo’ essere autorizzata l’apertura di scuole di arrampicata sportiva, di alpinismo o di sci-alpinismo e di torrentismo dirette da una guida alpina-maestro di alpinismo iscritto al relativo albo.

(…)

Art. 136 - Abilitazione tecnica all’esercizio della professione di guida alpina-maestro di alpinismo

   1. L’abilitazione tecnica all’esercizio delle professioni disciplinate dai capi II, III e IV, si consegue mediante la frequenza di appositi corsi teorico-pratici e il superamento dei relativi esami.

   2. I corsi e gli esami di cui all’articolo 138, comma 1, lettere a) e d), sono organizzati dai rispettivi Collegi in collaborazione con l’Amministrazione regionale.

(…)

Art. 137 - Iscrizione agli albi

   1. Possono essere iscritti agli albi (…) coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:

   a) abilitazione all’esercizio della professione conseguita ai sensi dell’articolo 136;

   b) godimento dei diritti civili e politici;

   c) cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell’Unione europea;

   d) eta’ minima di ventuno anni per le guide alpine-maestri di alpinismo (…), e di diciotto anni per gli aspiranti guida alpina (…);

   e) idoneita’ psicofisica attestata da certificato rilasciato dall’Azienda per i servizi sanitari;

   f) possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado;

(…)

Art. 139 - Divieti e doveri

(…)

   2. Le guide alpine-maestri di alpinismo e gli aspiranti guida alpina (…) sono tenuti, in caso di infortuni in montagna o comunque di pericolo per alpinisti, (…) escursionisti o sciatori, a prestare la propria opera individualmente, o nell’ambito di operazioni di soccorso, compatibilmente con il dovere di mantenere le condizioni di massima sicurezza per i propri clienti.

   3. Gli iscritti agli albi (…) sono tenuti a stipulare apposite polizze assicurative contro gli infortuni e a garanzia del risarcimento dei danni eventualmente arrecati a terzi nell’esercizio della professione.