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  Collegio Guide Alpine del Friuli-Venezia Giulia  
Diventare Guida Alpina

DIVENTARE GUIDA ALPINA

Corso Propedeutico per Guide Alpine

Il Collegio Regionale delle Guide alpine - Maestri di alpinismo organizza corsi propedeutici di preparazione alle prove attitudinali che danno accesso al corso di formazione Aspiranti Guide Alpine.

Il corso propedeutico è aperto a tutti i residenti in Friuli Venezia Giulia interessati a partecipare, ed i docenti saranno guide alpine istruttori della commissione tecnica.

Scopo del corso

- illustrare e dimostrare i livelli tecnici richiesti nelle varie specialità per le prove attitudinali
- individuare e correggere le principali lacune evidenziate dagli allievi al corso
- conoscere l'ambiente professionale delle Guide Alpine.

Requisiti per accesso al corso

- 18 anni compiuti
- cittadinanza italiana e residenza in Friuli Venezia Giulia
- non aver riportato condanne penali che comportino l'interdizione dai pubblici uffici
- possesso del diploma di scuola media inferiore
- certificato medico per attività sportiva agonistica risalente a non più di tre mesi prima dell'inizio del corso stesso
- curriculum alpinistico

Programma

La cadenza dei corsi propedeutici è biennale

Attrezzatura

E' necessario partecipare con l'attrezzatura completa da roccia, sci, ghiaccio.

Prova attitudinale e preselezioni

L'accesso al corso di formazione è subordinato al superamento di un esame di ammissione vertente sulle seguenti materie: roccia, scialpinismo, neve, ghiaccio e misto.
All'inizio della prova attitudinale è previsto un colloquio con ogni allievo, con funzioni conoscitive e per l'analisi del curriculum.
Durante le prove attitudinali gli allievi devono dimostrare le loro capacità tecniche individuali e su queste sono valutati; gli allievi non sono valutati invece sulle loro capacità didattiche (dimostratività), perché queste sono oggetto di apprendimento durante la formazione.
Gli allievi, per essere ammessi al corso di formazione, devono risultare sufficienti in tutte le prove e nell'analisi del curriculum.
 

Arrampicata su roccia

·          itinerario di un tiro di difficoltà 6b a vista su falesia attrezzata;

·          itinerario di difficoltà superiore (fino al 7a) per acquisire una valutazione di merito (questa difficoltà può essere inserita nella parte superiore del tiro di 6b);

·          itinerario di difficoltà 6a da proteggere.

Arrampicata su ghiaccio

·          prova di tecnica classica nell'uso dei ramponi e della piccozza eseguita su un percorso a temi;

·          prova di piolet traction eseguita da capocordata compresa la chiodatura;

·          prova di arrampicata con scarponi, e se necessario ramponi, su un percorso vario (salita, discesa, blocchi difficili, crestina, ecc.) eventualmente anche con un tratto di neve.

Scialpinismo

·          prova di tecnica di salita;

·          prova di tecnica di discesa in pista e fuori-pista;

·          queste prove si svolgono con attrezzatura scialpinistica e sono eseguite sia utilizzando gli impianti di risalita che nell'ambito di una breve gita scialpinistica.

Prova a tempo

·          percorso a tempo, di almeno 500 metri di dislivello, di scialpinismo o a piedi a seconda delle condizioni, da effettuare con lo zaino.

Curriculum

·          valutazione del curriculum alpinistico presentato.

Il curriculum alpinistico

Il curriculum minimo è indispensabile per essere ammessi alla prova attitudinale di preselezione, ed è costituito da:

Curriculum minimo

·          Scialpinismo: 8 gite classificate BSA e di dislivello maggiore o uguale a 1200 m.

·          Alta montagna e ghiaccio: 8 ascensioni di ghiaccio e/o misto classificate almeno D di cui 6 di dislivello maggiore o uguale 400 m e 2 di dislivello maggiore o uguale a 800 m.

·          Roccia (calcare e/o granito): 10 salite di cui 2 sportive classificate 6b e di dislivello maggiore o uguale 200 m, 6 classificate TD e di dislivello maggiore o uguale a 300 m e 2 classificate TD e di dislivello maggiore o uguale a 500 m.

 

Il curriculum minimo dovrà essere integrato, fino al raggiungimento del curriculum di riferimento, prima dei moduli di esame.

Il direttore del corso, coadiuvato dalla CTCN e dalle guide alpine istruttori, assisterà gli allievi con consigli e indicazioni su come completare nel modo migliore il curriculum e ne valuterà periodicamente gli aggiornamenti.

Curriculum di riferimento

·          Scialpinismo: 15 gite di cui 10 classificate BSA e di dislivello maggiore di 1200 m.

·          Alta montagna e ghiaccio: 15 ascensioni; 10 ascensioni di ghiaccio e/o misto classificate almeno D di cui tre di dislivello maggiore o uguale a 800 m; di queste 2 nel gruppo del M. Bianco o del M. Rosa oppure spedizioni extraeuropee con raggiungimento della vetta (esempi: versante S del M. Bianco, versante N del bacino d' Argentière, versante N del Lyskamm e del Breithorn, versante E del M. Rosa).

·          Roccia (calcare e/o granito): 15 salite; 12 salite classificate TD e di dislivello maggiore di 400 m (di cui al massimo la meta' di terreno sportivo di almeno 6b obbligatorio); di queste 6 su calcare (Briançonnais e Dolomiti) e 6 su granito (M. Bianco e Alpi Centrali).

 

L'ammissione ai corsi per Aspirante Guida alpina

L'allievo deve essere tecnicamente e fisicamente preparato e esperto in scialpinismo, in arrampicata su roccia, neve, ghiaccio, misto; quindi l'allievo non viene al corso per imparare a sciare o ad arrampicare, ma per migliorare le sue conoscenze tecniche e di sicurezza e per imparare la professione di guida alpina e maestro di alpinismo.
Il candidato deve presentare un elenco delle ascensioni effettuate.

Livello tecnico d'esame

Il livello dell’esame si riferisce al programma dei moduli d’esame. Tiene conto del livello tecnico richiesto nella prova attitudinale e della formazione avvenuta durante il corso.
Le salite d’esame devono essere fatte su percorsi che rispecchino l’esatto livello richiesto; eventuali vie più facili devono essere valutate tenendo in considerazione il parametro “tempo”.
Il livello dell’esame e il programma sono rivedibili periodicamente.
Il livello delle capacità tecniche nelle diverse discipline è definito come segue:

Disciplina e livello richiesto

·          Arrampicata su roccia: buona conoscenza della progressione tecnica delle guide alpine italiane; essere in grado di condurre salite TD+ (6a obbligatorio) in terreno da proteggere e di 6b obbligatorio in terreno sportivo

·          Arrampicata su ghiaccio/misto: buona conoscenza della progressione tecnica delle guide alpine italiane; essere in grado di condurre ascensioni TD+ su parete e grado 5 su cascate

·          Scifuoripista e scialpinismo: buona conoscenza della progressione tecnica delle guide alpine italiane; essere in grado di condurre traversate scialpinistiche OSA

·          Escursionismo: tali capacità sono necessariamente sottintese alle capacità tecniche richieste per le altre discipline

·          Sicurezza e Soccorso: ottima conoscenza delle manovre di corda cui fa riferimento il testo tecnico delle guide alpine italiane

·          Neve e valanghe: buona conoscenza della nivologia a livello del brevetto 2A AINEVA (l’ottenimento del brevetto non è vincolante per il superamento dell’esame di nivologia)

·          Insegnamenti generali: buona conoscenza di: meteorologia, topo-grafia e orientamento, materiali, aspetti naturalistici, aspetti medici, aspetti professionali.